Comunicato stampa del 14 Febbraio 2011

A tutti i Media

Alla dott.ssa Lapi Ballerini Bari

Al Sig. Ministro Beni Culturali Roma

Al Sig. Sindaco di Lecce

Agli Amici di Rudiae

 

Rudiae: iniziativa “Chi lo ha visto”?

 

Nello scorso maggio fu posizionato un cippo nell’area archeologica di Rudiae a cura della Scuola di Specializzazione in Archeologia “Dino Adamesteanu” dell’ Università del Salento, del Consiglio Circoscrizione Rudiae-Ferrovia, e dell’ Associazione Vivere Lecce, con una cerimonia alla quale parteciparono circa 500 (cinquecento) persone.
Dopo pochi mesi il cippo, l’Epitaffio citato dal Duca Sigismondo Castromediano, fondatore e primo direttore dell’omonino Museo Archeologico Provinciale, del peso di circa tre quintali, fu sollevato dal terreno nel quale era saldamente ancorato e abbandonato nella stessa area, diventata immediatamente deposito di rifiuti ingombranti. Nelle more delle decisioni da assumere, il cippo fu nuovamente sollevato e fatto sparire. Non sfuggirà la stranezza di una simile azione in due tempi e che certamente avrà chiesto l’utilizzo di una gru: per un cilindro di pietra, pesantissimo, e di scarso valore economico? Ma la “strana” scomparsa è solo un ulteriore atto dei “misteri” che circondano l’area di circa 100 ettari e che inizia immediatamente dopo le ultime abitazioni della città di Lecce. Abbiamo allegato “invettiva” del Duca Castromediano, pubblicata 143 anni orsono. In questo arco di tempo si è fatta l’Italia ma non si è riuscito a dare la giusta valorizzazione ad un’ area archeologica che dovrebbe e potrebbe essere un’importantissima risorsa anche economica per il nostro territorio.
Circa vent’anni fa, grazie alla caparbia volontà dell’allora vice sindaco, avv. Fabio Valenti, l’Amministrazione Comunale acquisì i tre ettari del fondo “Acchiatura”: il progetto di esproprio di tutta l’area archeologica, come più volte denunciato dallo stesso avvocato Valenti, si “smarrì” nel percorso Municipio di Lecce-Ministero dei Beni Culturali!

Da allora solo la recinzione di quel fondo, una sola pulizia dell’area e la “perdita”, anche recente, di ulteriori stanziamenti.

Abbiamo allegato fotografie e documentazione, invitiamo tutti a vedere e, nel futuro, a far mente locale qualora il cippo si dovesse vedere da qualche parte.

In questi giorni sono iniziati i lavori nell’adiacente fondo Anfiteatro e finalmente sapremo cosa nasconde il grande catino (alleghiamo anche la foto dall’alto). Questi lavori, che seguono ad un defatigante contenzioso teso ad impedirne l’esproprio, sono stati finanziati con un fondo Prust, mentre per il Fondo Acchiatura dovrebbe essere in via di assegnazione l’appalto per la costruzione del Polo Didattico per le scuole medie ed inferiori.

Come potete notare, tutto con il condizionale, stante i “misteri” di Rudiae, che come il triangolo delle Bermuda, ingoia e fa sparire tutto.

In questa ottica ed approfittando della campagna “Chi l’ha visto”, chiediamo alla Direttrice dei Beni Culturali della Puglia perch� giacciano a Bari, e da molto tempo, le somme stanziate per il progetto del Parco Archeologico Urbano di Lecce e che riguarda il Molo di Adriano di San Cataldo, i depositi di Palazzo Vernazza (ricordiamo la recentissima e straordinaria scoperta, sotto il Palazzo, del Tempio di Iside) ed il Fondo Acchiatura: dovremo aspettare altri 143 anni?

Non staremo fermi, i tempi sono cambiati e le notizie posso essere diffuse e diventare facilmente di dominio pubblico. Stiamo predisponendo la cartellonistica stradale (Rudiae non esiste come indicazioni) e, sopratutto un sito internet che sarà collegato, e quindi aggiornato quotidianamente dagli archeologi che daranno notizie dei ritrovamenti, a quelli della Scuola di Specializzazione in Archeologia, alla Circoscrizione Rudiae-Ferrovia (ed auspichiamo, quindi, al sito della Città di Lecce) ed al sito dell’Associazione Vivere Lecce.

Noi, convinti della giustezza e della forza delle nostre ragioni, reitereremo questa campagna “Chi l’ha visto”, vi terremo informati e chiederemo spiegazioni alle competenti autorità sui futuri ritardi ed i futuri “misteri”.

Associazione “Vivere Lecce” Il Presidente Beppe D’Ercole
IV Circoscrizione Rudiae-Ferrovia Il Presidente Carmelo Isola

 

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post pubblicato il 22 febbraio 2011

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