Cartelloni sul Parco Archeologico Rudiae

Qui in basso le foto dei cartelloni apposti all’ingresso del fondo “Acchiatura:

“RUDIAE Parco Archeologico” e “Qui fu Rudiae fu questa la patria di Ennio”.

Dopo 142 anni l’invettiva del Duca “Sigismondo Castromediano” forse si …attenua. Speriamo che non facciano la fine del cippo trafugato, ma tanto, ed in ogni caso, ci siamo e ci resteremo come società civile!
La Soprintendenza sta curando lo sfalciamento (rovi ed alberi) della metà del fondo “Acchiatura”, in direzione del fondo “Anfiteatro” mentre sull’altra metà ha provveduto il fuoco…….. “purificatore”.
Resta la strada di accesso per metà intransitabile sia per i depositi di rifiuti vari, sia per gli alberi di fico nati sulla sede stradale e ormai diventati quasi maestosi, ma il Presidente della IV Circoscrizione, Carmelo Isola, si sta attivando per la sistemazione.
Intanto i cartelli! Così chi passa sa che lì è Rudiae e inizierà a porsi anche la domanda su Ennio: Ennio, fondatore della letteratura latina, novello Carneade per troppi leccesi (tranne forse per i ragazzini che frequentano la scuola a lui intitolata)!
Un passo dopo l’altro!

Beppe D’Ercole

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Post pubblicato il 20 luglio 2011

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